Negli ultimi tempi, il mercato dei
joypad per Playstation è diventato straordinariamente vario, con luscita di joypad
di qualunque tipo che, però, se dobbiamo dirlo sinceramente, si rifanno tutti ai progetti
originali sviluppati dalla Sony. Solo in alcuni casi, la Namco, ha realizzato degli ottimi
controller assolutamente differenti da quelli proposti dalla casa madre giapponese: i
bellissimi Negcon e Jogcon (questultimo venduto in bundle con Ridge Racer Type 4...) sono lesempio
lampante che, se la casa ci sa fare, possono venire fuori delle ottime periferiche, anche
con idee completamente innovative. Lultima generazione di controller è,
indubbiamente, quella caratterizzata dal connubio Dual Analog (le due manopole situate sul
joypad) + Dual Shock (i due motori situati da una e dallaltra parte del joypad, che
conferiscono leffetto della vibrazione), che vede il suo migliore rappresentante nel
controller originale Sony (quello venduto in bundle con le ultime PSX), mentre gli altri,
forse a causa anche del prezzo inferiore, risultano essere tutte copie, peggio congeniate,
della versione originale. Fortunatamente, però, ci sono anche delle eccezioni a questa
situazione. E il caso, infatti, del Barracuda 2, il joypad della Interact di cui vi
accingete a leggere questa prova. Si può dire, infatti, che questo controller sia al
livello di quello originale Sony e, addirittura, per alcuni aspetti, è perfino migliore.
Ma non anticipiamo lesito finale di questa prova e andiamo ad esaminare le
caratteristiche di questo joypad. Innanzitutto, il Barracuda 2, è venduto in due
versioni: una che ci dà la possibilità di programmare anche i vari pulsanti presenti sul
pad ed una semplice, che non possiede questa caratteristica. Noi abbiamo provato la prima
versione che vi ho menzionato, che è venduta ad un prezzo leggermente superiore del
solito, proprio per questa sua caratteristica aggiuntiva. La confezione, oltre al joypad,
ovviamente, contiene un esauriente manuale (in tutte le lingue possibili, tranne che
lItaliano...), che vi potrà spiegare in che modo potrete programmare il controller.
Il Barracuda 2 ha una forma molto ergonomica, che lo rende molto confortevole da tenere in
mano (non fate battutaccie....) e che rende più facile laccesso ai vari pulsanti.
Le due impugnature sono piuttosto rotondeggianti e, a mio avviso, risultano migliori di
quelle del controller Sony, un po più scomode. Oltre alla classica croce digitale,
ai quattro pulsanti rotondi situati sulla destra, ai quattro shoulder (L1, L2, R1 e R2) e
ai due Analog Stick, nella parte centrale del controller ci sono vari switch e pulsanti,
che permettono di utilizzare le varie funzionalità aggiuntive messe a disposizione dal
Barracuda 2. Fondamentalmente, la caratteristica principale del pad che abbiamo potuto
provare, è quella di poter essere programmato.
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Eccovi
il Barracuda 2 in tutto il suo splendore. |
Per cui, dagli 8
10 pulsanti che si potrebbero utilizzare normalmente, si arriva ad un massimo di 17
pulsanti utilizzabili, che vi consente di giocare a qualunque gioco senza problemi di
pulsanti. Soprattutto per quello che riguarda i picchiaduro, potrete associare ad un
singolo pulsante, una determinata serie, in modo, magari, da realizzare alcune combo con
un solo pulsante. La cosa fa molto comodo, e non solo per quello che riguarda questo
genere di giochi, ma anche sparatutto o, addirittura, giochi sportivi alla Fifa o alla WE3FV. Programmare i vari pulsanti non è
assolutamente difficile, anche se dovrete effettuare unattenta lettura del manuale,
se volete evitare caos di qualunque genere, con pulsanti che fanno quello che vogliono e
non rispondono bene ai vostri comandi. Esiste anche una combinazione di tasti che permette
di resettare il tutto, ma state attenti che, ad uno sbaglio, rischiate di dover
riprogrammare tutto da capo, anche se nella maggior parte dei casi vi basterà rimettere a
posto solamente quel pulsante. Comunque, leggetevi bene il manuale e capirete come fare,
anche perchè, per spiegarvi ora come si fa a programmare il controller, dovrei spendere
qualche migliaio di parole. Dopo un po di pratica, comunque, vi sarà tutto più
facile. Vi ricordo poi, che dopo aver spento la Playstation, la programmazione dei
pulsanti rimarrà nella piccola Eprom situata allinterno del joypad, per cui non
dovrete perdere più tempo a cambiare impostazione. Un altro switch situato al centro del
joypad, poi, vi permette di abilitare la funzione di auto-fire, che vi permetterà poi,
semplicemente premendo uno dei pulsanti situati sul pad (eccetto la croce direzionale) di
abilitare, senza dover premere più volte un pulsante, la possibilità di ripetizione di
questo. Forse non mi sono spiegato bene, ma comunque sappiate che si tratta di una
funzione che, a volte, può risultare comoda in giochi come sparatutto o di altri generi,
in cui si debba premere spesso e volentieri i vari pulsanti. Un terzo switch vi permette
di selezionare con quale impostazione dei pulsanti volete utilizzare il pad: si va dal
Digital Mode (che non abilita i due Analog Stick) alle due modalità Analog Joystick e
Analog Pad, che sono comunque spiegate allinterno del manuale. Un ultimo switch,
invece, si trova al di sotto del pad, e vi permette di decidere (la cosa è stata studiata
per consentire la stessa confortevolezza nellutilizzo del controller sia ai destri
che ai mancini) e invertire la disposizione originaria degli shoulder, spostando gli L
dalla parte degli R e così via dicendo. Per il resto, non cè nullaltro da
dire. Abbiamo provato il Barracuda 2 con un sacco di titoli, sia senza che con supporto
Dual Shock e Dual Analog e il controller si è comportato molto bene in ogni caso,
dimostrando pochissimi problemi e rivelandosi al livello del pad originale Sony, venduto
assieme alle varie Playstation. Vi lascio quindi al commento finale. |
Nome: Barracuda 2
Produttore: Interact
Distributore: Recoton Italia
Prezzo: Lire 70.000
Note: Nulla da segnalare
Voto - 
Il Barracuda 2 si è rivelato senza dubbio un ottimo joypad. La possibilità di
programmare i vari pulsanti per arrivare ad un massimo di 17 tasti utilizzabili è
sicuramente un pregio, che vi consentirà di giocare meglio a certi tipi di titoli, come
picchiaduro o sparatutto. Le funzioni di auto-fire, le tre modalità disponibili rendono
il joypad quasi unico nel suo genere (perchè mi sembra che ne siano pochi di questo
tipo...). Inoltre, nel suo utilizzo, non sono stati riscontrati problemi di sorta, sia per
quello che riguarda leffetto vibrazione che per i due stick analogici. Certo, costa
un po di più degli altri, ma direi che ne vale la pena, visto ciò che offre.
Unottima periferica, quindi. Byez.
Ringraziamo Recoton Italia per averci
fornito il materiale recensibile
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