
Come ho già
spiegato nella recensione di Croc, in questo periodo sto giocando moltissimo ad ogni tipo
di platform (laltro gioco a cui sto giocando si chiama Lula: The Sexy Empire, della
Take 2, quelli di Ripper, ed è unavventura Larry style di cui vedrete molto presto
la recensione), dal più vecchio al più nuovo, riscoprendo un genere che, prima
dellultimo periodo, mi stava molto antipatico. La recensione di questo Abes
Odyssee, titolo già uscito intorno a Novembre per PSX e il mese scorso sui nostri PC
appare solo adesso a causa della solita volatilizzazione dei CD tipica della nostra
redazione. Ma che ci volete fare
Comunque, limportante è che ora il CD sia
tra le mie dolci (ehm! NdR) e candide mani e che la recensione si possa fare. Come
saprete, io sono solito guardare film mentre scrivo una recensione, e il film in questione
è "Batman e Robin", che fino ad adesso, a parte alcune esagerazioni (chi ha
visto il film sa, molto probabilmente, di cosa sto parlando), sta scorrendo abbastanza
bene (ma mai meglio del secondo Batman, il migliore della serie).
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Il
cartello ci indica il reparto di confezionamento. Meglio evitarlo. |
Un
frammento della intro. Come potete vedere, la qualità dei filmati è grandiosa. |
Per
cui, non perdiamo altro tempo, perché mi sono accorto di avere già scritto 1.000
caratteri di ciance, e andiamo a parlare subito del gioco oggetto della nostra recensione.
La conversione per PC è stata realizzata dai ragazzi della Digital Dialect, tra cui il
nostro (nel senso di italiano) Davide Pasca, già autori della versione PC di Battle Arena
Toshinden. Abes Odyssee è un platform/avventura, che si basa su un nuovo sistema di
intelligenza artificiale chiamato AWARE (mi pare si chiami così, ma adesso non ricordo il
significato dellacronimo), che risulta implementato molto bene in questo titolo e
verrà successivamente implementato in altri titoli molto simili a questo, che la GT
Interactive pubblicherà nel prossimo periodo. Il gioco ricorda molto alcuni vecchi
platform dellera Amiga, come Shadow of the Beast e Flashback (gioco che,
personalmente, adoravo), con laggiunta di stupendi filmati in FMV, realizzati con
una grandiosa compressione. Il gioco è la storia di Abe, un mudokon che, a causa di
alcune brutte vicende accadutegli (il tutto è narrato nella stupenda intro), si ritrova a
dover scappare da un cattivo, il quale non vede lora di imprigionarlo e di fargli la
pelle. Ma, raccontiamo la storia nei dettagli. Abe è un mudokon, uno strano essere che
ricorda molto un alieno, che lavora in una grossa fabbrica, i Mattatoi Ernia, i quali
producono dolciumi ammazzando alcune specie di animali viventi. Una sera, Abe, prima di
tornare a casa dal lavoro, ode per caso una riunione organizzata dal Big Boss della
fabbrica, un bestione di cui adesso, non ricordo il nome, il quale, per vendere di più,
decide di realizzare nuovi dolciumi sfruttando e ammazzando i mudokon. Abe, sconvolto e
spaventato cerca di scappare ed è proprio in questo momento che comincia il nostro gioco.
La storia può poi successivamente variare a seconda di quello che faremo nei vari livelli
di cui è costituito il gioco.
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Qui dei
pezzi di carne e ossa rischiano di bombardarci venendo giù dal cielo. Evitarli è facile,
basta prendere il tempo giusto. |
Abe è
in pericolo. Sta per cadere da una rupe. Ma non vi preoccupate.... |
Lintegrazione
tra FMV e livelli di gioco è ottima e, molte volte, ci sembra quasi che il gioco sia
realizzato al medesimo modo dei filmati, tanto quanto sono simili. Una delle prerogative
del gioco è il fatto che le vite sono infinite: infatti potrete morire tutte le volte che
vorrete e, fortunatamente, ripartirete da dove siete morti. Avete anche la possibilità di
salvare ovunque vogliate e non sarà obbligatorio cominciare sempre dallinizio di un
livello, come succede in moltissimi platform. Il gioco, nella versione da me testata, è
interamente in italiano e il doppiaggio è realizzato molto bene, allaltezza di
quello di Blade Runner (il cui doppiaggio italiano, con le voci originali del film, è
meraviglioso) e dà la possibilità anche ai più piccoli (visto che il gioco è anche
indirizzato a questa fascia detà) di divertirsi. Lunica cosa che potrebbe
causare qualche problema ai più piccoli, e non solo, è lelevata difficoltà del
titolo (è il platform che ho impiegato di più a terminare nellultimo periodo). Non
ho ancora parlato dello scopo del gioco. Voi dovrete salvare tutti i 99 mudokon presenti
nei livelli, in modo da farli fuggire ed evitargli una morte crudele sotto forma di
dolcetto. Il compimento o meno dello scopo del gioco (leggasi, non riuscite a salvare i 99
mudokon) inciderà sul finale del gioco. Al termine dei livelli il gioco risulterà
comunque finito, anche se il filmato che vi verrà mostrato sarà differente, ma non vi
voglio rivelare di più, perché vi rovinerei la sorpresa. In precedenza vi avevo parlato
della struttura di platform/avventura del gioco. Infatti, per portare via i mudokon e
convincerli a venire con voi, dovrete utilizzare una serie di microdialoghi o microazioni
predefinite, quelle che il sistema AWARE vi mette a disposizione. Potrete salutare, dire
di seguirvi, incitare e addirittura scoreggiare (questa azione avrà un effetto devastante
sui nemici, come era probabile immaginare). Questo aumenta senzaltro il grado di
difficoltà del platform, visto che, a volte, per convincere certi mudokon a seguirvi,
dovrete fare una certa fatica e perdere un po di tempo a cercare di farvi seguire.
Questo non fa altro che aumentare la longevità del gioco ed è senzaltro una cosa
molto positiva di questi tempi, in cui, come credo tutti sappiate, la longevità è forse
uno tra gli aspetti meno curati (a nostro malgrado), nel mondo ludico. Per il resto, il
gioco si articola come un normalissimo platform 2D.
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Abbiamo
salvato tutti i mudokon e il sacerdote mudokon ci sta salvando per premiarci. Questo è il
filmato che vedrete in caso di vittoria totale. |
Siamo
nell'ultimo livello e abbiamo due minuti di tempo per terminarlo. Non è assolutamente
facile. |
Avete
leve da tirare, porte da aprire, passaggi segreti da scoprire, baratri da saltare e tutte
le solite cose che si svolgono in un platform. Durante il gioco, in genere agli inizi dei
livelli, avete la possibilità di visualizzare una mappa, per vedere in che luogo del
gioco vi trovate. Questi sono molto utili, soprattutto in caso vogliate sapere se siete
lontani o vicini dalla fine. Il gioco è inoltre costellato di cartelli o di striscioni
luminosi che vi consiglieranno sul da farsi in ogni momento del gioco. Questo ci fa capire
bene che il gioco è stato pensato anche per i più piccoli. Come vi ho già detto, i
livelli sono intervallati da filmati in FMV realizzati, dal punto di vista tecnico, in
maniera veramente lodevole. Forse i migliori, in stile cartoon, che ho visto
nellultimo periodo. Bene, mi sembra di aver detto tutto del gioco. Non dovrebbe
esserci altro da dire, per cui, dopo 5.300 caratteri, passo al commento. |
Titolo: Oddworld: Abe's Odyssee
Software House: GT Interactive
Sviluppatore: Digital Dialect
Distributore: Halifax
Prezzo: Lire 89.000
Requisiti minimi: 486 DX2 66, 8 Mb Ram,
SVGA 1 Mb, 5 Mb Hard Disk, Cd-Rom 4x, Scheda Audio 8 bit.
Requisiti consigliati: Pentium 100, 8 Mb
Ram, Windows 95, Scheda Audio e Video comp. DirectX 3.
Gioco provato su: Pentium
200, 32 Mb Ram, Windows 95, Sound Blaster AWE 32, Cd-Rom Pioneer 12x SCSI, Matrox
Millennium 4 Mb. Con questa configurazione, il gioco non ha presentato problemi.
Grafica - 
La grafica non è lo stato dellarte, ma è la migliore che mi è capitato di vedere
negli ultimi tempi, per quanto riguarda un gioco di questo tipo.
Effetti Sonori - 
Il sonoro è ottimo, realizzato con notevole perizia dai responsabili di questa parte. Il
doppiaggio in italiano, poi, è uno dei migliori che mi è mai capitato di ascoltare.
Musica - 
La musica è realizzata molto bene e il lavoro svolto dai musicisti della Digital Dialect
è lodevole.
Giocabilità - 
Il gioco è giocabile solo tramite tastiera, visto lalto numero di tasti necessari.
Questo però non pregiudica affatto la giocabilità, che si mantiene comunque su livelli
piuttosto alti.
Longevità - 
Un altro aspetto molto positivo del gioco. Laspetto avventura aggiunge un minimo di
difficoltà al gioco, che non mancherà di coinvolgervi finchè non lavrete finito.
Real. Tecnica - 
Poco da dire. Non ci sono problemi da questo punto di vista.
Ric. Hardware - 
Vi basta un P100 con 8 Mb Ram per giocare bene. Il gioco gira anche sotto Dos e sotto Win
95 sfrutta le DirectX 3. Quindi, anche i possessori di sistemi con potenza minore potranno
divertirsi.
Totale - 
Abes Odyssee è un platform un po particolare, anche se mantiene in molti dei
suoi aspetti i tradizionali canoni del platform, e laspetto avventura, grazie al
sistema AWARE aumenta la longevità del titolo. Niente, vi consiglio di comprarlo se vi
piacciono i platform o se volete provare unesperienza di gioco un po
differente, pur rimanendo allinterno dei canoni tradizionali.
Ringraziamo Halifax per averci fornito il materiale recensibile.
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