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Recensione di: Claudio "Coma" Comandini


 

La Dreamworks Interactive (nome dietro a cui si nasconde un certo Steven Spielberg...), grazie alla potentissima Activision, torna sulle nostre PSX con un gioco alquanto singolare che ricorda molto il tanto amato Medievil. Che mi è capitato fra le mani oggi da recensire??? Un'avventura di una tigre che gira per il mondo a picchiare, con i suoi lunghi artigli e mosse Kung-Fu, tutti i bastardi (come Bill...) che incontra, beh potrebbe risultarmi utile per sfogare la rabbia (o tigna a seconda di cosa preferite) post-scolastica (penso che a Bill possa risultare più utile che a me, visti i sui ultimi esiti scolastici e sessuali, non vi ingannate non pulcia il biscottino dalla notte dei tempi!!!!!) (come al solito, il nostro Coma si diverte a fare commentacci sul sottoscritto, e questa volta la pagherà cara, statene certi... ndBill). Arrivati al gioco, ci vengono offerte, come al solito, le possibilità di modificare le solite opzioni, continuare una vecchia partita (solo se nella memory card c’è un precedente salvataggio...) o cominciarne una nuova, e noi da bravi novellini partiamo da quest' ultima. Come per tutti i giochi PSX, usciti dopo la risurrezione di Cristo, ci gustiamo l'introduzione (che come al solito è in americano stretto stretto e che quindi ho compreso molto poco, ma non vi preoccupate, il gioco è disponibile completamente in italiano...): dopo il solito carosello di loghi delle software house interessate alla produzione del titolo arriviamo alla vera introduzione: veniamo catapultati in un vecchio tempio stile “Il piccolo Buddha” dove non a caso troviamo i due cattivoni di turno, che quest'oggi consistono in un mega-drago di antica tradizione cinese ed una specie di serpentone (i lineamenti ricordano un Cobra, Brrrr che paura!!!) armato di caratteristica lancia stile cinese-nipponica (non so se mi spiego quelle lancione lunghe 2 metri con la lama tondeggiante che sembra un bisturi, quello che vi apre le carni tutte le volte che finite in sala operatoria si proprio lui...); e cosa mai fanno di male i due bastardoni?

Beh riempiono di botte e fulmini (non sto scherzando il drago massacra il nostro eroe proprio con dei fulmini che gli escono dalla bocca, ricordate “Grosso guaio a Chinatown”? Beh, qualcosa di simile!) il nostro T’ai Fu ed il suo amico: un panda dall’aspetto un po’ busone che comunque è un amico dell’eroe, quindi guai a toccarglielo!!, tutto ciò perché a quanto dicono i due “Matusa”, in chiaro stile mafioso, i nostri due amici non sarebbero degni di stare dentro al tempio in cui sono!?! Ma qualche giorno dopo la bella dose di botte i due amici si rincontrano nello stesso tempio, questa volta non ci sono dosi di botte per loro, e qui il caro panda implora o forza il nostro amico (non l’ho capito dal tono del discorso del panda...) a cominciare il suo viaggio; spero che Bill con il suo inglese da bettola corra in mio aiuto ed aggiunga una bella parentesi con la cronaca del discorso dei due ma se ciò non avvenisse dovrete accontentarvi di questo (infatti non ne ho voglia, anche perchè il CD di T’ai Fu ce l’hai tu. Quindi...). Sigh. Sono molto dispiaciuto. Torniamo al gioco, ho per voi una brutta notizia: l’introduzione non può essere saltata, quindi tutte le volte che ricomincerete il gioco dovrete sorbirvela, quindi appena potete salvate e riprendete da lì, ve lo consiglio (se qualcuno di voi trova il modo di saltarla me lo comunichi, poichè spero per Bill che questo non sia in difetto solo della copia che il gentile capo mi ha fornito da recensire, perché se è così questa è la volta che lo picchio, come il drago con T’ai Fu!!!! NON STO SCHERZANDO) (visto che ti ho dato una beta, tutto è possibile... ndBill). Andiamo a fondo nel gioco: qual è in soldoni il fine della nostra missione? Beh come già visto in Medievil, lo scopo è quello di completare livelli di gioco, molto differenti fra loro: da templi cinesi a montagne stile Himalaiano passando per foreste di bambù, e per poter passare da un livello all’altro è necessario eliminare ogni nemico sulla propria strada e fare attenzione che il nemico non faccia la stessa cosa con noi!! All’interno di ogni livello vi sono dei punti “boa” che vi permettono, in caso li abbiate raggiunti, di riprendere la partita di lì, se per caso terminate tutta la vostra energia vitale (o schiattate, se vogliamo essere più diretti).

Per essere sinceri le premesse di gioco non sono delle migliori, questo è uno stile di certo non innovativo, ma vediamo cosa rende questo titolo così affascinante: per prima cosa abbiamo di fronte ai nostri occhi una bellissima grafica, i fondali sono realizzati alla perfezione e rendono molto l’atmosfera stile antica-muraglia cinese, i personaggi sono ben realizzati e bizzarri, questo gioco è caratterizzato da scontri fra animali mitologici (li definirei meglio “Bestiacce”, ma visto che i miei prof. continuano a dirmi che devo utilizzare un registro linguistico più appropriato per i discorsi che faccio li definirò semplicemente “animali”...), che si scontrano a colpi di magia e a cazzotti!! Per completare i diversi schemi avete a vostra disposizione un sacco di belle cosine: le mosse Kung-Fu e (ma solo dopo aver acquisito sufficienti poteri...), tanti incantesimi molto utili nei frangenti mega-rissa. Kung-Fu: ma voi sapete in che cosa significa questa parola?? Beh da bravo ragazzo sono andato a cercarvi una bella definizione per farvi render conto di ciò che parlo e che non sono un cretino: Kung-Fu, arte marziale praticata in Cina , derivata dal Karatè. La sua notorietà è dovuta alla grande diffusione avuta negli anni ’70 da una serie di film prodotti ad Hong Kong, imperniati all’origine sul personaggio interpretato da Bruce Lee e caratterizzati da estrema violenza!!! Quindi penso di avervi fatto capire quale tipo di accanimento il nostro personaggio metta nel picchiare gli avversari!?! Di mosse Kung-Fu ce ne sono tante e in più il tutto è condito con gli artiglioni della nostra tigre che aggiunge un po’ di sangue(un po’ di violenza non fa mai male, Arancia Meccanica insegna!!) (un minuto di silenzio per il grande Stanley Kubrick, grazie... ndBill) ed oserei dire un po’ di colore alle scene!! Ma andiamo ad analizzare chi sono i mal capitati sotto la nostra furia, inizialmente incontriamo dei serpentoni non tanto difficili da eliminare, ma che a lungo andare possono risultare dannosi (una bottarella qua una la e dopo un po’ la vita finisce!! Eh, quindi occhio anche a questi...); andando avanti troviamo nemici sempre più grossi ed informi, e qui comincia il difficile.

Questi sono sempre più astuti e cominciano ad usare la difesa come arma, cioè aspettano che voi li picchiate e non appena rallentate un po’ il ritmo vi tartassano di cazzotti!! Bastaaardiiiiii!!. Il carattere accomunante di tutti i nemici è il fatto che sono tutti animali, niente alieni verdi o zombi e roba così, animali, magari mitologici e pompati di steroidi ma comunque tutti animali; beh visto che impersoniamo una tigre che cammina a due zampe e picchia con mosse di Kung-Fu un po’ di realismo era dovuto!! Nel proseguire la vostra missione vi verranno “affidati” poteri magici che vi danno la possibilità di sparare fulmini (mi solo i draghi cattivi possono farlo!!), creare bombe d’energia ecc. ecc. Questo aspetto “magico” del gioco è utile ad integrare quella atmosfera di antico-cinese che i fondali ci danno e poi poter massacrare i nemici con fulmini e saette è il sogno di ogni Ultrà che è in voi!! O sbaglio?!? Una macchiolina del gioco, che determina il voto, è il fatto che non vi è per nulla una gestione manuale delle telecamere e quindi ciò crea uno stato di disagio in certi punti del gioco poiché non si ha sempre la visuale migliore e certi passi del gioco vengono complicati notevolmente da questo handicap. Peccato. Per ciò che riguarda il sonoro abbiamo tra le mani un titolo che dispone delle medie potenzialità offerte da questo aspetto, le musiche sono tutte al tema solito antico-cinese ma non aggiungono nulla di speciale alle azioni, beh del resto non tolgono neanche nulla!! Arrivando ad un giudizio finale credo che se il genere vi stuzzica non possiate far mancare alle vostre mensole questo stupendo titolo!! (E’ una minaccia state attenti!! Da quando ho tra le mani questo titolo sono emerse dalla mia indole teppista quelle le irrefrenabili voglie di spaccare tutto!!) (già che ci sei, vedi di ridarmi il CD.... ndBill). Ciao e alla prossima.

  Titolo: T'ai Fu: Wrath of the Tiger
Software House: Activision
Sviluppatore: Dreamworks Interactive
Distributore: Halifax
Formato: PAL
Prezzo: Lire 99.000
Memory Card: 1 Blocco
Giocatori: 1



Totale -


PRO
- Ottima grafica
- Buona giocabilità
- Piuttosto divertente

CONTRO
- Sonoro nella media
- Non proprio originalissimo
- Sistema di telecamere non precisissimo


Ringraziamo Halifax per averci fornito il materiale recensibile.