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Recensione di: Filippo "1600 caratteri" Ciocca


 

Molto tempo fa Filgalia era un mondo ricco e fertile, capace di soddisfare le rischieste dei suoi abitanti con tutto ciò che la natura poteva offrire. Un giorno però arrivarono su questo pacifico mondo i Metal Demons, temibili creature di latta e di metallo che gettarono nel caos più totale gli abitanti di Filgalia. Solo grazie all’unione tra le razze dominanti del pianeta, quali Human, Elw e Guardians la minaccia dei demoni fu sventata. Ora 1000 anni dopo una nuova invasione minaccia Filgalia. A voi l’arduo e duro compito di salvare il pianeta! Questa la storia di Wild Arms, un gioco di vecchio stampo, che mamma Sony ha deciso di tradurre completamente in italiano per la magica griglia grigia. Vediamo meglio di che cosa si tratta! Il gioco inizia con una presentazione in cartone animato, stile anime, che lascia ad intravedere molto poco, se non niente, della trama e c’introduce brevemente i tre personaggi principali del gioco: Cecilia, una giovane principessa proveniente da Filgalia, addestrata sin dall’infanzia all’uso della magia; Rudy, un cacciatore di sogni in grado di utilizzare le armi dell’antica civiltà; Jack, un cacciatore di tesori, che viaggia in compagnia di Hanpan (un simpatico topo ragno, che è utilizzato spesso e volentieri come prolungamento del proprio corpo) alla ricerca del potere assoluto. Inizialmente la storia si presenta divisa in tre parti (ognuna dedicata ad uno dei personaggi), che dovrete portare avanti parallelamente per far sì che il gruppo s’incontri e decida di unirsi. Essendo uscito già da due anni nel paese del sol levante però, non stupitevi se rimarrete un tantino delusi dalla veste grafica del suddetto gioco, che ricorda vagamente l’era dei 16 bit anziché quella dei 32.

Anche se la grafica non è al passo con i tempi, bisogna però riconoscere la cura dei dettagli con i quali sono presentati gli incantesimi, che con i loro effetti di luce strabilianti lasciano a bocca aperta il giocatore. Durante le varie esplorazioni del gioco, i personaggi e gli ambienti sulla mappa sono ripresi in grafica bidimensionale. Durante gli scontri invece i personaggi ed i nemici sono texturizzati fino all’osso e ripresi in grafica tridimensionale; il primo GDR quindi che visualizza scene di combattimento in completo ambiente 3D poligonale. Nel gioco sono inoltre frequenti cambi d’inquadratura della telecamera; soprattutto durante gli scontri, dove l’attacco è ripreso da molteplici angolature. Sulla mappa invece la telecamera si limiterà a zumare solo sulle città, foreste, templi… nei dintorni. Quando il vostro gruppo arriva in una di queste città, troverà nella maggior parte dei casi molti negozi dove rifornirsi. Saranno infatti presenti shops d’armamento, di rifornimento items (da notare che alcuni items potranno essere rimediati solo in battaglia), bar, inn (dove tra l’altro alcuni cittadini saranno disposti a vendervi le munizioni per le ARMI di Rudy), e Gilde Magiche dove potrete creare magie bianche (destinate alla cura e alla protezione) o nere (destinate invece all’attacco dei nemici) da salvare successivamente su determinate pergamene rimediabili nel corso dell’avventura. Restando in tema di magie vi confermo che gli incantesimi possono essere utilizzati solamente da Cecilia, visto che Jack può utilizzare alcune abilità apprese durante il gioco, e Rudy utilizza solamente le ARMI degli antichi. Confermata la presenza del solito menù di gioco, dal qual è possibile scegliere l’armamento del personaggio, controllare il suo status e quali abilità ha imparato, utilizzare un determinato items….. Durante l’avventura saranno messi a disposizione del gruppo anche vari mezzi di locomozione, tra cui una nave, una barca, e addirittura un Golem!!!

Anche se pochi, gli enigmi presenti in Wild Arms, risultano abbastanza complicati; alcuni potranno essere risolti solamente grazie all’utilizzo di determinati oggetti magici, utilizzabili solo da un determinato personaggio. Tanto per capirci meglio, se trovate la strada bloccata da un cumulo di macerie, potete usare le bombe che ha in dotazione Rudy per aprire un varco. Per selezionare quale oggetto magico utilizzare basterà cliccare il tasto SELECT (in questo modo potete decidere anche quale personaggio controllare). Come accennavo prima, gli scontri di Wild Arms sono visti in 3D e sono tra l’altro casuali e a turni (come vuole la tradizione!). Durante un combattimento apparirà nella parte centrale dello schermo una barra suddivisa in varie icone; potrete quindi decidere se attaccare, se difendere, se scappare (in Wild Arms, a differenza che in Final Fantasy 7, è permesso scappare tutte le volte che si vuole), quale strategia, magia, abilità o item utilizzare. Il sistema di controllo di Wild Arms risulta facile ed immediato (d’altronde in un GDR non è che conti più di tanto!), è presente un pulsante per la corsa (uguale a quella che utilizza Alundra), uno per accedere al menù principale del gioco, uno per uscirne, uno per guardare la mappa di Filgalia, ed infine uno per scegliere con quale personaggio viaggiare e con quale oggetto magico equipaggiarlo. Insomma niente di più semplice. La colonna sonora del gioco è a dir poco fantastica, non comparabile a quella di Final Fantasy 7 ma pur sempre ottima ed efficace; e visto che molti elementi di grafica e d’oggettistica sono determinati dall’aspetto Western del mondo di Filgalia, anche molte musiche ricordano vagamente il lontano Far West (soprattutto la musica dell’ introduzione! Un vero capolavoro!!!).

Chissà mai se sarà prodotto un cd contenente tutte le musiche del gioco. Scendendo in campo di paragoni, quello con Alundra è inevitabile. Sia per gli enigmi, per il metodo di corsa, per alcuni oggetti magici utilizzati (mi riferisco soprattutto all’utilizzo delle bombe per distruggere i macigni, a quello delle pergamene per usare un incantesimo), che per il mestiere di Rudy che lascia ad intravedere quello esercitato dal piccolo elfo buono della Working Designs. Sorvolando ciò Wild Arms risulta a mio parere un ottimo GDR alla pari di Tales of Destiny, se non migliore! Con una trama intrigante come questa, con un ottima giocabilità, con una grafica mozzafiato e con tutto il resto Wild Arms si merita l’attenzione di tutti voi amanti e non di GDR. Se vi siete stancati di piangere per aver terminato Final Fantasy 7, o se ne avete piene le scatole di girare per Midgar in compagnia di Tifa o di scorrazzare per il cielo con l’Highwind in compagnia di Cid, provate Wild Arms e la nostalgia vi passerà.

 

Titolo: Wild Arms
Software House: Sony
Sviluppatore: idem
Distributore: Sony
Formato: PAL
Prezzo: Lire 109.000
Memory Card: 1 Blocco
Giocatori: 1


   

Totale -


PRO
- Trama ben costruita ed entusiasmante.
- Musica di alta qualità.
- Ottima giocabilità.
- Il primo RPG che visualizza scene di combattimento in un ambiente 3D poligonale.

CONTRO
- Grafica un tantino antiquata.
- I filmati di intermezzo sono pochissimi.


Ringraziamo Sony per averci fornito il materiale recensibile.