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Recensione di: Fabio "Bill" Cristi


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Il mondo delle console, fortunatamente, è sempre in continuo progresso e, soprattutto i cosidetti third-parties, producono periferiche che vanno ad estendere i limiti, in certi settori, delle varie console. Parlando di Playstation, uno dei limiti della stravenduta console di casa Sony (e noi qui aspettiamo la Playstation 2 con una certa ansia...), è sempre stato quello della capacità delle memory card. Una memory card da 15 blocchi, il minimo disponibile per PSX, costa già una discreta cifra e ci permette di contenere i salvataggi solamente per pochi giochi (basti pensare a Gran Turismo, che richiede 5 blocchi sulla card...). Esistono poi le memory card multipagina, che vi permettono di contenere, a seconda del numero di queste, un certo numero di salvataggi; molte volte il loro costo è abbordabile, visto quello che offrono, ma spesso si rischia di perdere i salvataggi duramente ottenuti, visto che a volte si inchiodano e ci costringono a riformattarle. La periferica che vogliamo recensire ora, infatti, vuole ovviare a questo compito. Il problema è che, però, se non possedete un PC, non potrete utilizzarla, ma se siete qui, su questa pagina, questo ostacolo in teoria non dovrebbe esistere. Si tratta del DexDrive, un’utilissima periferica prodotta dalla Interact, leader nel settore degli accessori per PC e console (su AVOC trovate già le recensioni dell’ottimo V3 Racing Wheel e del joypad Barracuda 2...), che oserei definire un po’ atipica, ma assolutamente geniale. Basti pensare che qui in redazione, fin dai primi annunci, i possessori di Playstation attendevano il DexDrive con malcelata impazienza. Chiaramente, vi chiederete il perchè. E’ presto detto: il DexDrive deve essere attaccato al vostro PC tramite una porta seriale e farà diventare il vostro Hard Disk una sorta di memory card senza limiti (gli unici limiti sono costituiti dallo spazio libero che avete a disposizione...). Questa nuova periferica, a prima vista, sembra molto insignificante. E’ piuttosto piccola, realizzata in plastica e di colore scuro (la vedrete meglio nella immagine qua sotto...) e presenta un’apertura identica a quelle presenti sulla console di mamma Sony per l’ingresso delle memory card. Possiede poi un cavo di alimentazione da attaccare ad una presa di corrente elettrica ed un cavo che dovrete attaccare alla porta seriale del vostro PC. Dopo che avrete inserito tutti i cavi al loro posto, potrete procedere all’installazione del software necessario all’utilizzo del DexDrive. Nella confezione sono stati inclusi due dischetti, che contengono questo software, chiamato DexPlorer, grazie al quale potrete lavorare sulla vostra memory card. Dovrete riavviare il computer e solo allora potrete utilizzare a pieno regime il DexDrive.

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Eccovi il DexDrive in tutto il suo splendore. La finestra del DexPlorer, il software per lavorare con questa periferica.

Come vi ho detto poco fa, il software, realizzato dalla stessa Interact, che vi permetterà di utilizzare questa periferica, è chiamato DexPlorer, di cui andremo ora ad esaminare le varie funzionalità. La finestra del software è divisa in due parti: quella a sinistra rappresenta la memory card che avete inserito all’interno del DexDrive, mentre quella a destra rappresenta la vostra memory card virtuale, che viene salvata sull’Hard Disk con estensione .GME. Un limite (se così si può definire...) di questi file è che possono contenere al massimo 15 blocchi della vostra memory card reale, ma alla Interact hanno probabilmente introdotto questa misura per evitare file eccessivamente grossi (un .GME occupa al massimo 150 Kb) e per mantenere la dimensione normale della memory card, per permettere alcune funzionalità di cui parleremo dopo. Per trasferire un salvataggio dal .GME alla memory card, molto spesso basta fare un semplicissimo drag & drop tra le due finestre; dopodichè potrete estrarla e inserirla nella vostra console e utilizzare i salvataggi che avete, magari, downloadato dalla rete. Il DexPlorer vi permette poi, tra le sue varie funzionalità, di effettuare un backup completo della memory card reale su quella virtuale; di ripristinare quella virtuale in quella reale; di duplicare la memory card, quasi come se si trattasse di un floppy disk; di formattarla, di cancellare i singoli salvataggi e, appoggiandosi al vostro client di posta elettronica, di inviare questi salvataggi via Internet ai vostri amici. L’altro aspetto molto interessante del DexDrive è che, essendo questi file .GME di dimensioni abbastanza esigue (se poi li comprimete in un file .zip, questi arriveranno ad occupare 6 Kb...) possono essere facilmente scambiati, quasi come si trattasse dei famosi trainer che, fin dai tempi dell’Amiga, aiutavano i possessori dell’ex-macchina della Commodore e di PC a terminare i giochi con qualche aiuto. Sia dal sito ufficiale, che trovate all’URL http://www.dexdrive.com, che in molti altri indipendenti, potete trovare e, addirittura, inviare salvataggi per arricchire un archivio che si sta facendo sempre più grande e interessante. Una cosa che non vi ho detto fino ad ora è che il DexDrive è disponibile anche in versione dedicata al Nintendo 64 e quindi potrete fare le stesse cose di cui ho parlato anche se possedete il 64-bit di casa Nintendo. Le possibilità del DexDrive sono molteplici e, anche una grande software house come la EA Sports lo ha capito. Sul suo sito ufficiale (lo trovate all’URL http://www.easports.com...) , infatti, sono disponibili i roster aggiornati di NBA Live ’99 e NHL ’99, chiaramente per PSX, un po’ come succede per le versioni PC. Su altri siti non ufficiali, poi, ho potuto scovare anche i roster per Madden ’99 e Fifa ’99, per cui la cosa si mostra molto appetibile, non trovate? Anzi, siccome noi di AVOC abbiamo intenzione di aprire una sezione dedicata ai salvataggi del DexDrive sulla nostra rivista on-line, vi invitiamo, se possedete o (se questa recensione vi ha convinto a comprarlo...) intendete comprare questa periferica, ad inviare i vostri salvataggi al sottoscritto (l’indirizzo e-mail lo trovate anche in alto alla recensione, comunque è sempre fcristi@cervia.com...), che provvederà, non appena questa sezione sarà disponibile, a breve comunque, a metterli on-line e a renderli disponibili a chi se li vorrà downloadare. Bene, che dire, siamo arrivati al termine di questo articolo, perchè credo di avere detto abbastanza. Vi lascio quindi al commento.

 

Nome: DexDrive
Produttore: Interact
Distributore: Recoton Italia
Prezzo: Lire 79.000
Note: E' disponibile, con le medesime funzionalità, anche per Nintendo 64. Richiede un PC con Windows 95/98/NT4 una porta seriale libera.


Voto -
Dire che il DexDrive non sia una novità e un qualcosa di veramente interessante sarebbe una bugia. Se possedete un PC (quasi sicuramente...) e una Playstation e avete problemi di memory card, il DexDrive fa sicuramente per voi. Anche in caso contrario, comunque, solo per la possibilità di scambiarsi i vostri file di salvataggio via Internet, la cosa rimane molto interessante. Visto il prezzo abbastanza contenuto (anche della versione N64...), farselo scappare, sarebbe quasi un delitto. E non dimenticatevi di mandarci i vostri salvataggi!! Byez.


Ringraziamo Recoton Italia per averci fornito il materiale recensibile