Dopo gli eventi sfortunati che ci
sono occorsi nelle scorse settimane (ci scusiamo quindi per il ritardo nella
recensione
), il minimo sarebbe accendere qualche cero in chiesa e affidarsi a
qualche santo in Paradiso perché ciò non avvenga più. Infatti, quello che è successo
alla mia Playstation personale meriterebbe un articolo a parte. Vi farò quindi una breve
sintesi delle cose più gravi che sono accadute alla console: prima se ne è andata
lalimentazione e, successivamente, ha fatto una brutta fine anche il gruppo ottico,
con conseguente impossibilità di leggere qualunque tipo di CD, PAL o NTSC che sia.
Qualche giorno fa, tutto è finalmente tornato come prima e, sperando che non si rompesse
qualcosaltro (visto che, tra spese e tempi dattesa vari, facevo prima a
comprarmene una nuova
), loggetto di questa recensione è stato inserito
allinterno della console, in modo da poter essere testato. Si tratta del nuovo
joypad della Interact, azienda leader negli accessori per console (soprattutto
) e
per PC, della quale potete trovare su AVOC le recensioni di altre sue produzioni, come
laltro pad, il Barracuda 2, il volante V3 Racing Wheel ma, soprattutto, il DexDrive, linteressante periferica che vi permette
di salvare la vostra Memory Card sullHard Disk del vostro PC e di scaricare dalla
rete salvataggi e file per portarli sulla Memory Card e godersi certi giochi come se
aveste diversi cheats attivati. Dal canto nostro, apriremo, probabilmente a Settembre, una
sezione dedicata al DexDrive, in modo che anche i
giocatori italiani ed europei possano trovare un riferimento per trovare i file dedicati
alle versioni PAL dei giochi. Ma torniamo a noi. Il Dual Impact (così si chiama il joypad
oggetto di questa recensione
) appartiene alla terza generazione di pad per la
console della casa giapponese, che ha avuto inizio poco più di un anno fa con
luscita del Dual Shock di casa Sony. Da allora, sono proliferati come funghi altri
joypad delle cosiddette third-parties, compatibili con il Dual Shock, alcuni con
funzionalità in più e, addirittura, con prestazioni migliori delloriginale
prodotto dalla multinazionale nipponica. Di questa categoria fa parte il Barracuda 2 (di cui potete trovare la recensione su AVOC
), molto efficiente anche per
la possibilità di essere ri-programmato a vostro piacimento e anche il Dual Impact
risulta, a mio avviso, più performante delloriginale di mamma Sony.
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Eccovi
il Dual Impact in tutto il suo splendore. |
Ma andiamolo ad
esaminare nel dettaglio. Non appena lo estraiamo dalla scatola, possiamo immediatamente
notare la forma molto ergonomica che è stata studiata dai progettisti della Interact, che
mi ha ricordato molto quella del Sidewinder Game Pad di Microsoft, per PC, a livello di
impugnatura. Naturalmente, il pad è rivestito interamente di plastica di color grigio
chiaro, mentre i vari pulsanti, switch e leve sono di color grigio scuro. Il D-Pad, che
risulta molto comodo si trova sulla sinistra; i quattro pulsanti principali sulla destra;
mentre i pulsanti R1, R2, L1 e L2 hanno forma arrotondata e si raggiungono senza problemi
quando avete preso in mano il joypad per giocare. I pulsanti Select e Start si trovano in
alto al centro della parte superiore della periferica e sono più grandi di quelli
delloriginale Sony, quindi più facili e visibili da raggiungere. I due stick
analogici hanno una forma meno brusca (mi verrebbe da utilizzare il termine
inglese rough, ma non saprei come tradurlo per rendere quello che voglio dire
) di
quelli del Dual Shock, sono più arrotondati e più agili da maneggiare tutte le volte che
volete giocare. La cosiddetta marcia in più posseduta dal Dual Impact, sono le tre
modalità con cui può funzionare. Semplicemente muovendo un piccolo switch situato tra i
due stick, potrete farli funzionare in modalità D-Pad, in modalità NegCon oppure nella
normale modalità Analog. Nel primo caso, i due stick andranno ad emulare tutte le
funzioni del D-Pad tradizionale, e potrete così utilizzarli anche nei vecchi giochi che
non supportavano nemmeno la modalità analogica. Nel secondo caso, invece, si andrà ad
emulare il NegCon, il joypad di casa Namco, adattissimo per le simulazioni di guida,
grazie alla sua capacità di torcersi e di funzionare quasi come un piccolo volante.
Naturalmente, non vi sto a spiegare come si usa il joypad in queste modalità, visto che
allinterno della confezione è presente un breve ma esauriente manualetto, che vi
chiarirà tutti i dubbi che avete. Spingendo in giù i due stick, ovviamente troverete i
due pulsanti L3 e R3, che sono utilizzati solamente da titoli piuttosto recenti (in primis
Omega Boost e Ape Escape
) e che si stanno comunque rivelando piuttosto utili,
perché permettono di aggiungere altre funzionalità al joypad. Come vi dicevo, il Dual
Impact risulta compatibile con il Dual Shock della Sony, per cui vi permetterà di giocare
a titoli come Ape Escape (che recensiremo quanto prima
), che funziona solamente con
questi pad, senza il minimo problema. Per quello che riguarda le vibrazioni, non sussiste
alcun problema neanche da questo punto di vista, visto che i due motori che si trovano
allinterno del joypad forniscono un feedback potente e veloce, che corrisponde
perfettamente a tutto quello che sta avvenendo su schermo. Abbiamo potuto testare il Dual
Impact con giochi di vario genere: dai picchiaduro ai giochi di guida; dagli sportivi ai
platform, passando per altri generi e il joypad si è comportato in maniera più che
soddisfacente, rivelandosi in certi casi più funzionale delloriginale di casa Sony.
Anche le due modalità in emulazione funzionano perfettamente e rendono il Dual Impact uno
dei migliori joypad in commercio. Bene, io credo di avere detto tutto, per cui passo al
commento. |
Nome: Dual Impact
Produttore: Interact
Distributore: Recoton Italia
Prezzo: Lire 45.000
Note: Nulla da segnalare
Voto - 
Il Dual Impact si è rivelato un ottimo joypad sotto tutti i punti di vista.
Solido, comodo, robusto e facile da maneggiare, con laggiunta di quelle
funzionalità che lo collocano sopra gli altri. Il prezzo piuttosto basso vi permette,
quindi, in caso di necessità, di acquistarne uno senza troppi problemi, con la sicurezza
che la scelta fatta sarà di qualità. Byez.
Ringraziamo Recoton Italia per averci fornito
il materiale recensibile
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