
La storia delle schede 3D è
cominciata poco più di due anni fa, quando nei primi mesi del 1997, numerose case
collocarono sul mercato i loro nuovi prodotti, che promettevano grafica da sala giochi ed
una fluidità clamorosa. E in effetti fu così, visto che le vendite si fecero sentire
(soprattutto per una certa 3DFX...) e laspetto visivo dei videogiochi, almeno su PC,
cambiò da così a Pomì. Ci si rese conto, comunque, troppo spesso, che la presenza
dellaccelerazione 3D costituiva una sorta di palliativo per i programmatori, visto
che questi perdevano pochissimo tempo sullottimizzazione del codice del loro
software e lasciavano fare il tutto, incuranti, alle schede 3D. Sono passati due anni e la
situazione è come noi la conosciamo: Microsoft ha diffuso le sue librerie 3D, chiamate
Direct3D e anche le OpenGL di Silicon Graphics sono diventate iper-diffuse. Purtroppo,
però (purtroppo perchè saremo costretti a svuotare il portafoglio più spesso...) si è
ormai arrivati alla terza generazione di acceleratori grafici e, se si andrà avanti di
questo passo, non si aspetterà più un anno per luscita di un nuovo chip, ma ciò
avverrà ogni sei mesi, costringendoci a cambiare scheda 3D con la frequenza con cui
cambiavamo i nostri processori. Sicuramente, come vi dicevo in precedenza, una delle case
che ha ricavato di più dalla vendita delle schede 3D è stata la 3DFX Interactive
(laltra è la nVidia, di cui recensiremo al più presto le prime schede basate sul
nuovo RivaTNT2...), che con i suoi chipset, chiamati Voodoo (dal primo Voodoo al
Banshee...) e le sue librerie grafiche, chiamate Glide (che grazie a Creative non sono
più monopolio dellazienda di San Jose...) ha monopolizzato per questi due anni il
mercato.
Con
lacquisizione di STB, altra azienda produttrice di schede grafiche, guardacaso uno
dei clienti principali di nVidia, la 3DFX ha deciso di mettersi a produrre in proprio le
proprie schede tridimensionali, senza fornire in licenza il suo nuovo chipset a
nessunaltra azienda e affidandosi per il cosiddetto manufacturing alle
strutture di STB, già attrezzate per queste produzioni. E così, nasce il Voodoo 3. Ma di
cosa si tratta? Ve lo dico in poche parole: prendete un Banshee (trovate la recensione
della 3D Blaster Banshee qui su AVOC...), aggiungete
una Texture Unit, un RAMDAC più veloce e, ta da!, avrete il Voodoo 3. Già questo non
può far presagire nulla di buono e, infatti, il nuovo chipset della casa di San Jose
(aspettando lAvenger, che si preannuncia fenomenale...) non è proprio
allaltezza dei precedenti che sono stati realizzati, quasi come se 3DFX volesse
vendere solamente sul suo Brand, ma comunque, da quello che abbiamo potuto vedere, si
tratta di un chipset più che buono, che potrebbe indisporre solamente per il prezzo,
abbastanza alto rispetto alle altre schede 3D. Il Voodoo 3 è disponibile in tre versioni,
che variano per le caratteristiche e per la velocità. La scheda da noi testata
apparteneva alla serie 3000, per cui superiore in prestazioni alla 2000, ma inferiore alla
3500, che comunque darà disponibile solo nei prossimi mesi. Leggetevi quindi questa breve
tabella con le caratteristiche dei vari modelli.
SCHEDA |
BUS |
CLOCK CHIP |
FEATURES |
Voodoo 3 2000 |
AGP /
PCI |
143 Mhz |
- |
Voodoo 3 3000 |
AGP |
166 Mhz |
TV |
Voodoo 3 3500 |
AGP |
183 Mhz |
TV |
Come potete
vedere, la 3000 e la 3500 possiedono luscita TV, che vi permetterà di poter
visualizzare loutput video della vostra scheda allinterno di uno schermo
televisivo, cosa molto utile, soprattutto, se possedete un lettore DVD, visto che potrete
vedere i film (il Voodoo 3 possiede anche unottima accelerazione hardware per questo
formato video...) sulla vostra TV. Laltra differenza è dovuta alla velocità del
chipset grafico, cosa che influisce sulle prestazioni della scheda, in maniera abbastanza
considerevole. Come ultima cosa, tutte le schede sono disponibili su bus AGP 2x, mentre il
2000 possiede anche la versione PCI. Come altra cosa, ma credo sia superfluo dirlo, i tre
modelli di Voodoo 3 sono tutte schede 2D/3D, quindi schede primarie e non add-on come i
precedenti Voodoo 1 e 2, ma molto più simili al Banshee. Dal punto di vista del 2D, il
Voodoo 3 possiede lo stesso motore della Banshee, che mostrava prestazioni più che
discrete per quello che riguardava laccelerazione della GDI di Windows. Il core 2D
è a 128-bit, con un RAMDAC a 300 Mhz, e le risoluzioni possibili sono veramente
tantissime, fino alla 2046x1536 a 75 Hz con 16 milioni di colori, cosa molto utile
soprattutto per chi possiede monitor molto grossi e lavora con la grafica in senso vero e
proprio. Credo che quindi potrà esservi utile questa tabella sulle risoluzioni possibili.
Risoluzione |
Frequenza di refresh |
Profondità di colore |
Tipo di monitor |
640x480 |
60 Hz -
160 Hz |
8, 16,
24-bit |
14"+ |
800x600 |
60 Hz -
160 Hz |
8, 16,
24-bit |
14"+ |
1024x768 |
60 Hz -
120 Hz |
8, 16,
24-bit |
17"+ |
1152x864 |
60 Hz -
120 Hz |
8, 16,
24-bit |
17"+ |
1280x1024 |
60 Hz -
100 Hz |
8, 16,
24-bit |
21"+ |
1600x1024 |
60 Hz -
85 Hz |
8, 16,
24-bit |
21"+ |
1600x1200 |
60 Hz -
100 Hz |
8, 16,
24-bit |
21"+ |
1920x1080 |
60 Hz -
85 Hz |
8, 16,
24-bit |
24"+ |
1920x1200 |
60 Hz -
85 Hz |
8, 16,
24-bit |
24"+ |
1920x1440 |
60 Hz -
75 Hz |
8, 16,
24-bit |
24"+ |
2046x1536 |
60 Hz -
75 Hz |
8, 16,
24-bit |
24"+ |
Del 2D non rimane
altro da dire, se non che nel chipset, è anche implementata laccelerazione DVD
hardware, in modo da poter vedere i film che avete acquistato nel nuovo formato, senza
rallentamenti e con una totale fluidità, quasi come se vi trovaste al cinema. Solamente
che la qualità video sarà sicuramente migliore e potrete sfruttare luscita TV per
vederveli sullo schermo di casa. Questa caratteristica del Voodoo 3 è sicuramente più
che buona ed è unottima cosa per chi, come il sottoscritto, non possiede alcuna
accelerazione da questo punto di vista, e si vede i film via software. Ma passiamo al 3D.
Per quello che riguarda le tre dimensioni, le caratteristiche principali sono quelle che
si erano già viste nei precedenti acceleratori della casa di San Jose, ma purtroppo,
oltre ad alcune novità, sono presenti anche delle magagne che collocano questa scheda un
po al di sotto delle altre rivali. Ma partiamo dalle caratteristiche 3D più
interessanti. Il Voodoo 3 sfrutta il multitexturing a ciclo singolo, una
feature brevettata dalla stessa 3DFX Interactive, che consente una maggiore
velocità di esecuzione e definizione senza appesantire troppo il chipset, per arrivare a
risoluzioni 3D fino ad ora impensabili. Ci sono sempre i soliti Alpha Blending, MIP
Mapping, Bilinear e Trilinear Filtering e il Bump Embossed (visto che al Bump Mapping del
G400 della Matrox non ci si avvicina manco a piangere...), che però non garantiscono
quella qualità visiva presente in altre schede 3D di questa terza generazione. Da dove
vengono però le magagne? Per prima cosa, dal fatto che loutput video del Voodoo 3
continua ad essere solamente a 16-bit di colore, senza arrivare nemmeno ai 24 delle altre
schede, o addirittura ai 32 del TNT2 e del G400. E possibile, lavorando un po
sui parametri della scheda, arrivare ad una profondità di colore di 22-bit, ma state
tranquilli che la qualità visiva non sarà neanche lontanamente simile a quella
ottenibile con un chipset nVidia o Matrox.
Con questo non
voglio dire che il Voodoo 3 sia una schifezza, ma sinceramente, gli ingegneri
californiani, potevano sbattersene un po di più e cercare di fare qualcosa di
meglio. Per quello che riguarda i driver, questi vengono installati al momento del setup
della scheda, ma su Internet sono già disponibili nuove versioni che correggono alcuni
problemi di questi. Le OpenGL sono contenute anchesse nel CD incluso nella
confezione, che vi presenta anche un filmato che vi mostrerà come dovrete installare la
scheda, se non siete in grado. Ma veniamo ai giochi, visto che è proprio di questo che si
occupa AVOC. Con il Voodoo 3, acquisterete una certa velocità e fluidità, ancora
maggiore di quella che si poteva avere con un Voodoo 2. Abbiamo provato diversi titoli, di
vecchia e nuova generazione, e possiamo dirvi che con tutti, si sono notati dei
miglioramenti di prestazioni e di frame rate. Vedrete poi successivamente nei benchmark
che abbiamo fatto, la velocità e le prestazioni della scheda, per capire un po a
che cosa ci troviamo davanti. Il bundle presente nella confezione è molto ricco e
comprende tre titoli: Unreal (anche
se la serigrafia è quella di Unreal Tournament. Buffoni!!!!!), Fifa 99 e una versione limitata di
Descent 3, chiamata Sol Ascent, che è veramente splendida con il nuovo chipset 3DFX
(abbiamo provato anche la versione finale e presto potrete leggerne la recensione...).
Bene, credo di avere detto tutto quello che si poteva dire su questo nuovo prodotto di
casa 3DFX, per cui, in attesa del Voodoo 3 3500, lascio la parola ai benchmark, dai quali
potrete trarre le vostre considerazioni.
RECENSIONE - - -
- - BENCHMARKS
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Nome: Voodoo 3 3000
Produttore: 3DFX Interactive
Distributore: Vari
Prezzo: Lire 399.000
Note: La scheda monta 16 Mb di SDRAM e
dispone di un'uscita TV. Il bundle comtiene le versioni complete di Unreal e Fifa 99, oltre ad una versione
limitata di Descent 3.
Testata su: AMD K6-2 3DNow! 300, 64 Mb Ram, Cd-Rom Pioneer 12x, Scheda Sonora Yamaha
DXS-G.
Voto - 
Se devo proprio essere sincero, il Voodoo 3 non mi ha affatto convinto, anche
se devo dire che si tratta di una scheda dalle notevoli potenzialità, che costituisce un
discreto (ma non notevole...) miglioramento dal Voodoo 2. Per quello che riguarda il 2D
non c'è da lamentarsi, anche grazie all'accelerazione DVD, mentre le prestazioni nel 3D
potevano essere sicuramente migliori, se l'impegno dei progettisti alla 3DFX fosse stato
maggiore. Una buona scheda, comunque, che vi garantirà compatibilità con tutto quello
che c'è sul mercato, senza creare problemi-
Ringraziamo Cervia Computer per averci
fornito il materiale recensibile.
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