Home Page
 Editoriale
Chi Siamo
Ultimi Aggiornamenti
 Recensioni
Previews e WIP
Hardware
Screenshots
Servizi Speciali
Cheats
I nostri Links
Guestbook
Recensione di: Fabio "Bill" Cristi


v3tit.jpg (3235 byte)

La storia delle schede 3D è cominciata poco più di due anni fa, quando nei primi mesi del 1997, numerose case collocarono sul mercato i loro nuovi prodotti, che promettevano grafica da sala giochi ed una fluidità clamorosa. E in effetti fu così, visto che le vendite si fecero sentire (soprattutto per una certa 3DFX...) e l’aspetto visivo dei videogiochi, almeno su PC, cambiò da così a Pomì. Ci si rese conto, comunque, troppo spesso, che la presenza dell’accelerazione 3D costituiva una sorta di palliativo per i programmatori, visto che questi perdevano pochissimo tempo sull’ottimizzazione del codice del loro software e lasciavano fare il tutto, incuranti, alle schede 3D. Sono passati due anni e la situazione è come noi la conosciamo: Microsoft ha diffuso le sue librerie 3D, chiamate Direct3D e anche le OpenGL di Silicon Graphics sono diventate iper-diffuse. Purtroppo, però (purtroppo perchè saremo costretti a svuotare il portafoglio più spesso...) si è ormai arrivati alla terza generazione di acceleratori grafici e, se si andrà avanti di questo passo, non si aspetterà più un anno per l’uscita di un nuovo chip, ma ciò avverrà ogni sei mesi, costringendoci a cambiare scheda 3D con la frequenza con cui cambiavamo i nostri processori. Sicuramente, come vi dicevo in precedenza, una delle case che ha ricavato di più dalla vendita delle schede 3D è stata la 3DFX Interactive (l’altra è la nVidia, di cui recensiremo al più presto le prime schede basate sul nuovo RivaTNT2...), che con i suoi chipset, chiamati Voodoo (dal primo Voodoo al Banshee...) e le sue librerie grafiche, chiamate Glide (che grazie a Creative non sono più monopolio dell’azienda di San Jose...) ha monopolizzato per questi due anni il mercato.

v3rev1sm.jpg (1922 byte) v3rev2sm.jpg (1882 byte)

Con l’acquisizione di STB, altra azienda produttrice di schede grafiche, guardacaso uno dei clienti principali di nVidia, la 3DFX ha deciso di mettersi a produrre in proprio le proprie schede tridimensionali, senza fornire in licenza il suo nuovo chipset a nessun’altra azienda e affidandosi per il cosiddetto “manufacturing” alle strutture di STB, già attrezzate per queste produzioni. E così, nasce il Voodoo 3. Ma di cosa si tratta? Ve lo dico in poche parole: prendete un Banshee (trovate la recensione della 3D Blaster Banshee qui su AVOC...), aggiungete una Texture Unit, un RAMDAC più veloce e, ta da!, avrete il Voodoo 3. Già questo non può far presagire nulla di buono e, infatti, il nuovo chipset della casa di San Jose (aspettando l’Avenger, che si preannuncia fenomenale...) non è proprio all’altezza dei precedenti che sono stati realizzati, quasi come se 3DFX volesse vendere solamente sul suo Brand, ma comunque, da quello che abbiamo potuto vedere, si tratta di un chipset più che buono, che potrebbe indisporre solamente per il prezzo, abbastanza alto rispetto alle altre schede 3D. Il Voodoo 3 è disponibile in tre versioni, che variano per le caratteristiche e per la velocità. La scheda da noi testata apparteneva alla serie 3000, per cui superiore in prestazioni alla 2000, ma inferiore alla 3500, che comunque darà disponibile solo nei prossimi mesi. Leggetevi quindi questa breve tabella con le caratteristiche dei vari modelli.

SCHEDA BUS CLOCK CHIP FEATURES
Voodoo 3 2000 AGP / PCI 143 Mhz -
Voodoo 3 3000 AGP 166 Mhz TV
Voodoo 3 3500 AGP 183 Mhz TV

Come potete vedere, la 3000 e la 3500 possiedono l’uscita TV, che vi permetterà di poter visualizzare l’output video della vostra scheda all’interno di uno schermo televisivo, cosa molto utile, soprattutto, se possedete un lettore DVD, visto che potrete vedere i film (il Voodoo 3 possiede anche un’ottima accelerazione hardware per questo formato video...) sulla vostra TV. L’altra differenza è dovuta alla velocità del chipset grafico, cosa che influisce sulle prestazioni della scheda, in maniera abbastanza considerevole. Come ultima cosa, tutte le schede sono disponibili su bus AGP 2x, mentre il 2000 possiede anche la versione PCI. Come altra cosa, ma credo sia superfluo dirlo, i tre modelli di Voodoo 3 sono tutte schede 2D/3D, quindi schede primarie e non add-on come i precedenti Voodoo 1 e 2, ma molto più simili al Banshee. Dal punto di vista del 2D, il Voodoo 3 possiede lo stesso motore della Banshee, che mostrava prestazioni più che discrete per quello che riguardava l’accelerazione della GDI di Windows. Il core 2D è a 128-bit, con un RAMDAC a 300 Mhz, e le risoluzioni possibili sono veramente tantissime, fino alla 2046x1536 a 75 Hz con 16 milioni di colori, cosa molto utile soprattutto per chi possiede monitor molto grossi e lavora con la grafica in senso vero e proprio. Credo che quindi potrà esservi utile questa tabella sulle risoluzioni possibili.

Risoluzione Frequenza di refresh Profondità di colore Tipo di monitor
640x480 60 Hz - 160 Hz 8, 16, 24-bit 14"+
800x600 60 Hz - 160 Hz 8, 16, 24-bit 14"+
1024x768 60 Hz - 120 Hz 8, 16, 24-bit 17"+
1152x864 60 Hz - 120 Hz 8, 16, 24-bit 17"+
1280x1024 60 Hz - 100 Hz 8, 16, 24-bit 21"+
1600x1024 60 Hz - 85 Hz 8, 16, 24-bit 21"+
1600x1200 60 Hz - 100 Hz 8, 16, 24-bit 21"+
1920x1080 60 Hz - 85 Hz 8, 16, 24-bit 24"+
1920x1200 60 Hz - 85 Hz 8, 16, 24-bit 24"+
1920x1440 60 Hz - 75 Hz 8, 16, 24-bit 24"+
2046x1536 60 Hz - 75 Hz 8, 16, 24-bit 24"+

Del 2D non rimane altro da dire, se non che nel chipset, è anche implementata l’accelerazione DVD hardware, in modo da poter vedere i film che avete acquistato nel nuovo formato, senza rallentamenti e con una totale fluidità, quasi come se vi trovaste al cinema. Solamente che la qualità video sarà sicuramente migliore e potrete sfruttare l’uscita TV per vederveli sullo schermo di casa. Questa caratteristica del Voodoo 3 è sicuramente più che buona ed è un’ottima cosa per chi, come il sottoscritto, non possiede alcuna accelerazione da questo punto di vista, e si vede i film via software. Ma passiamo al 3D. Per quello che riguarda le tre dimensioni, le caratteristiche principali sono quelle che si erano già viste nei precedenti acceleratori della casa di San Jose, ma purtroppo, oltre ad alcune novità, sono presenti anche delle magagne che collocano questa scheda un po’ al di sotto delle altre rivali. Ma partiamo dalle caratteristiche 3D più interessanti. Il Voodoo 3 sfrutta il multitexturing a ciclo singolo, una “feature” brevettata dalla stessa 3DFX Interactive, che consente una maggiore velocità di esecuzione e definizione senza appesantire troppo il chipset, per arrivare a risoluzioni 3D fino ad ora impensabili. Ci sono sempre i soliti Alpha Blending, MIP Mapping, Bilinear e Trilinear Filtering e il Bump Embossed (visto che al Bump Mapping del G400 della Matrox non ci si avvicina manco a piangere...), che però non garantiscono quella qualità visiva presente in altre schede 3D di questa terza generazione. Da dove vengono però le magagne? Per prima cosa, dal fatto che l’output video del Voodoo 3 continua ad essere solamente a 16-bit di colore, senza arrivare nemmeno ai 24 delle altre schede, o addirittura ai 32 del TNT2 e del G400. E’ possibile, lavorando un po’ sui parametri della scheda, arrivare ad una profondità di colore di 22-bit, ma state tranquilli che la qualità visiva non sarà neanche lontanamente simile a quella ottenibile con un chipset nVidia o Matrox.

v3rev3sm.jpg (1811 byte)

Con questo non voglio dire che il Voodoo 3 sia una schifezza, ma sinceramente, gli ingegneri californiani, potevano sbattersene un po’ di più e cercare di fare qualcosa di meglio. Per quello che riguarda i driver, questi vengono installati al momento del setup della scheda, ma su Internet sono già disponibili nuove versioni che correggono alcuni problemi di questi. Le OpenGL sono contenute anch’esse nel CD incluso nella confezione, che vi presenta anche un filmato che vi mostrerà come dovrete installare la scheda, se non siete in grado. Ma veniamo ai giochi, visto che è proprio di questo che si occupa AVOC. Con il Voodoo 3, acquisterete una certa velocità e fluidità, ancora maggiore di quella che si poteva avere con un Voodoo 2. Abbiamo provato diversi titoli, di vecchia e nuova generazione, e possiamo dirvi che con tutti, si sono notati dei miglioramenti di prestazioni e di frame rate. Vedrete poi successivamente nei benchmark che abbiamo fatto, la velocità e le prestazioni della scheda, per capire un po’ a che cosa ci troviamo davanti. Il bundle presente nella confezione è molto ricco e comprende tre titoli: Unreal (anche se la serigrafia è quella di Unreal Tournament. Buffoni!!!!!), Fifa 99 e una versione limitata di Descent 3, chiamata Sol Ascent, che è veramente splendida con il nuovo chipset 3DFX (abbiamo provato anche la versione finale e presto potrete leggerne la recensione...). Bene, credo di avere detto tutto quello che si poteva dire su questo nuovo prodotto di casa 3DFX, per cui, in attesa del Voodoo 3 3500, lascio la parola ai benchmark, dai quali potrete trarre le vostre considerazioni.


RECENSIONE - - - - - BENCHMARKS

 

Nome: Voodoo 3 3000
Produttore: 3DFX Interactive
Distributore: Vari
Prezzo: Lire 399.000
Note:
La scheda monta 16 Mb di SDRAM e dispone di un'uscita TV. Il bundle comtiene le versioni complete di Unreal e Fifa 99, oltre ad una versione limitata di Descent 3.
Testata su: AMD K6-2 3DNow! 300, 64 Mb Ram, Cd-Rom Pioneer 12x, Scheda Sonora Yamaha DXS-G.


Voto -
Se devo proprio essere sincero, il Voodoo 3 non mi ha affatto convinto, anche se devo dire che si tratta di una scheda dalle notevoli potenzialità, che costituisce un discreto (ma non notevole...) miglioramento dal Voodoo 2. Per quello che riguarda il 2D non c'è da lamentarsi, anche grazie all'accelerazione DVD, mentre le prestazioni nel 3D potevano essere sicuramente migliori, se l'impegno dei progettisti alla 3DFX fosse stato maggiore. Una buona scheda, comunque, che vi garantirà compatibilità con tutto quello che c'è sul mercato, senza creare problemi-


Ringraziamo Cervia Computer per averci fornito il materiale recensibile.