Immaginatevi come si deve
sentire un povero recensore nell'apprestarsi a testare uno dei giochi piu' attesi
dell'anno..... Gia' perche' (ma soprattutto percheeee'? ndPutignani) non solo e' atteso,
ma piu' che altro e' grosso, molto grosso! Pensate un po' a quei poveri appassionati di
giochi di ruolo (d'ora in avanti li chiameremo con il loro acronimo inglese: RPG), che in
un anno si sono visti uscire un titolo decente (sto parlando naturalmente di Fallout, non considero Ultima On-Line, perche'
qui in Italia non puo' avere lo stesso seguito che ha in America, per i noti problemi
dovuti al lag ) e miliardi di cloni (o presunti tali....) di Quake 2. Un briciolo di disperazione unito ad una
speranza incrollabile:" Tanto quando uscira' Baldur's Gate non ce ne sarà più per
nessuno!". Ma è davvero cosi' ? L' Interplay (nella fattispecie la Bioware, gli
sviluppatori del discreto Shattered Steel e del futuro MDK 2...) e' riuscita davvero a
ricreare quel miracolo tanto atteso da migliaia di giocatori in tutto il mondo? Ehr...
direi di si, anche se con qualche riserva. Infatti come tutti voi ormai saprete, BG
riprende pari pari il sistema di gioco di Advanced Dungeons & Dragons (AD&D per
gli amici) riportandolo su computer. Non si puo' dire che questo sia un male per tutti gli
appassionati del suddetto gioco di ruolo, anche se potete fin da ora scordarvi alcune
finezze tipiche dei prodotti di ultima generazione (certe caratteristiche avanzate del
personaggio ad esempio).
Un'altra
piccola delusione e' la trama: siete il solito orfano allevato da un mago in una zona
(ancora) tranquilla di un mondo che sta per saltare in aria in un conflitto catastrofico.
Un giorno il vostro padre adottivo vi chiama e vi fa preparare per un viaggio
assolutamente improvviso tanto quanto necessario per la vostra salvezza. Il tutto senza
spiegarvi nulla della vostra storia precedente, del vostro futuro, di perche' siete cosi'
importanti (e non solo per lui), ma solo indicandovi una taverna (con un biglietto che
troverete sul suo cadavere... ops !..... mi sono lasciato scappare questa
anticipazione.... ma non vi preoccupate, succede praticamente subito....) dove potrete
trovare amici fidati con i quali intraprendere il vostro viaggio ricco di pericoli. Ma
allora e' vero che dopo "Il signore degli Anelli" di Tolkien, nel genere fantasy
non si inventa piu' nulla!!!! Un'altra cosa che mi ha fatto indispettire e' la mancanza di
flessibilita' nella trama. In effetti le sottoquest sono una infinita', ma tutto il gioco
vi chiederete perche' non sia stato possibile, ad esempio, salvare il nostro padre
adottivo (anche se per onore di cronaca il primo capitolo della storia va forse
considerato piu' un preambolo semi interattivo della storia stessa, come fate le dovute
riserve, la parte iniziale di Half- Life sul
trenino), oppure avere dialoghi un po' piu' approfonditi con gli abitanti (o i cattivi)
dei villaggi. Ma ora basta parlare dei (pochi) difetti del gioco, visto che i suoi pregi
li superano enormemente, facendo di Baldur's Gate un'esperienza davvero imperdibile e
unica nel suo genere. La prima cosa che vi capitera' di notare, dopo essere rimasti
sconvolti dalla presenza di ben cinque CD nella confezione (peraltro molto ben fatta, in
stile manoscritto antico) (una cosa mi chiedo
perche mai alla Interplay hanno
soppresso la versione su DVD!!???) e' la splendida grafica del gioco (anche se l'area di
gioco effettivo e' forse un po' troppo ristretta) completamente in high color a 640 * 480
con personaggi dettagliati e veramente ben fatti (forse potevano avere qualche frame in
piu', soprattutto nei combattimenti, ma tant' e'...).
La seconda
invece, e' il sonoro che per i fortunati possessori della Sound Blaster Live! riprodurra'
tutti i classici suoni della natura con un'ottima implementazione del positional audio
(addirittura potrete sentire da che parte arrivano i nemici prima ancora di vederli!) e
del suono ambientale (meravigliosi i passaggi tra i vari momenti del temporale e il bel
tempo), senza parlare delle bellissime musiche realizzate con timbri General Midi. La
terza e forse la piu' importante ai fini del gioco, (sono convinto che per i veri
appassionati di GDR la grafica sia importante, ma visto che sono abituati a ricrearsi
mentalmente i luoghi, forse non lo sarebbe stata cosi' tanto....) e' il sistema dei
combattimenti, che lasciatemelo dire e' veramente qualcosa di eccezionale. Pensato per
accontentare sia i fanatici dei turni, che gli appassionati piu' giovani, cresciuti a pane
e Diablo, la modalita' di combattimento di BG riesce a riprodurre fedelmente tutte le
eventualita' del combattimento, consentendo di ragionare prima sul da farsi e poi
scagliare in tutta tranquillita' il proprio attacco. L'unica cosa che mi ha lasciato un
po' perplesso e' che in questo modo il fattore sorpresa dell'attacco dei mostri va un po'
a farsi benedire....., infatti il sistema funziona in questo modo : non appena sentite (o
vedete, tanto ormai e' lo stesso..) avvicinarsi un (si, come no, credete che vi attacchino
uno alla volta.... poveri allocchi !) avversario, potrete mettere il gioco in una specie
di pausa attiva (premendo spazio, o qualsiasi tasto abbiate configurato per tale
operazione) durante la quale potrete comodamente impartire gli ordini che volete ad ogni
singolo componente del vostro party (che comunque non potra mai superare le sei
unita, quindi fate bene le vostre scelte durante il gioco, ricordandovi che senza un
mago potente non andrete da nessuna parte, quindi tenete uno spazio vuoto per
lui
..). E se questo sistema non e' poi fondamentale per chi deve mazzuolar di spada,
non sapete, quanto sia comodo per chi deve lanciare incantesimi!
Non appena
avrete dato tutte le incombenze ai vostri uomini (no, le donne non potete mandarle a fare
la spesa mentre gli omaccioni combattono.... forse e' questa la mancanza di liberta' della
quale qualcuno si e' lamentato ?) potrete ritornare nella fase completamente attiva del
gioco ripremendo la barra spaziatrice. A questo punto vedrete come fioccheranno le spadate
e le mazzuolate a suon d'incantesimi (che come nel GDR, devono essere memorizzati
dormendoci sopra, avessi potuto fare cosi' con i libri di Procedura Civile
.!). A
dire la verita mi sono dimenticato di parlarvi della fase iniziale del gioco, forse
una delle piu interessanti in assoluto per chi ama i giochi di ruolo: la creazione
del proprio alter ego digitale; comunque poco male, rimedio subito. Appena lanciato il
gioco infatti dovrete scegliere come si presentera il vostro beniamino (no, non la
pianta, leroe !), partendo dalla razza (umano, elfo, nano ecc..) e dalle
caratteristiche di base (le solite: forza, destrezza, intelligenza, carisma ecc.) il gioco
simulera un tiro di dadi, che comunque:
- Il gioco stesso aggiustera
automaticamente nel caso le caratteristiche essenziali della classe (anche qui sono le
solite di AD&D: guerriero, paladino, mago, ranger, druido, ladro, chierico,
bardo
nonche le classi miste consentite pero ai soli non umani.) siano di
partenza piu alte (per farvi un esempio, se il dado simulato tira un 10 per la forza
ad un guerriero, questa verra sicuramente aggiustato verso lalto
).
- Voi stessi potrete aggiustare il
tiro spostando alcuni punti da una caratteristica ad unaltra, anche se in
questo caso i punti saranno sempre quelli che girano (cioe se li aggiungete ad una
caratteristica, dovrete per forza toglierli da unaltra !).
In seguito dovrete
deciderne laspetto, attraverso la scelta di uno tra i vari ritratti disponibili,
oppure inserirne uno voi se avete qualcosa di gia pronto, e la sua voce (anche
questa personalizzabile). E inutile dire che anche tutti gli altri personaggi che
incontrerete durante il gioco (personaggi reclutabili o NPG) saranno altrettanto
caratterizzati (chiaramente gli NPC non hanno un loro ritratto, altrimenti, altro che
cinque CD!), buffissimo il guerriero che tartaglia!!!! Lo svolgersi della trama e,
come dicevo prima, piuttosto lineare, anche seguendo le varie sottoquest, la traccia di
fondo rimarrà sempre quella di ritrovare il vostro passato e in un primo momento scoprire
chi cè dietro limprovvisa malattia che colpisce tutte le cose
fatte di ferro nel vostro reame e quelli adiacenti (finalmente qualcosa di originale!) e
in seguito
non voglio andare avanti per evitare di togliervi il gusto degli
innumerevoli colpi di scena che il gioco riserva per le fasi avanzate, ma vi posso
preannunciare che ci sarà da divertirsi.
Comunque, a parte alcune
lacune inferiori, che penso di aver evidenziato a dovere nella recensione, il gioco
e veramente ben fatto, immenso a dire poco e veramente molto gratificante. E
un piacere vedere come si alza di livello il nostro personaggio durante il gioco, (e tutti
gli altri componenti del party, chiaramente!) acquisendo nuove capacita e in
generale diventando piu forte. Non solo i paesaggi sono di una bellezza disarmante,
e a tratti molto inquietante (non vi sentirete mai al sicuro quando vi accampate
allaperto, almeno dopo il primo attacco a sorpresa !), ma sono anche molto vari ed
estremamente dettagliati, conferendo al gioco un aspetto tipicamente fantasy. E pensare
che alla Origin hanno voluto abbandonare il gioco in 2D perchè pensavano che non fosse
altrettanto spettacolare! Secondo me la questione e unaltra: avranno pensato,
come la Sierra del resto, che Tomb Raider ha venduto un casino, quindi la gente vuole quel
genere di giochi
adesso che lo vadano pero a spiegare ai veri
appassionati di RPG che vogliono poter comandare un vero party !!!! Concludendo un grande
gioco, in tutti i sensi
. |
Titolo: Baldur's Gate
Software House: Interplay
Sviluppatore: Bioware
Distributore: Halifax
Prezzo: Lire 89.000
Requisiti minimi: Pentium 166, 16 MB di RAM, Cd-Rom 4x, 300 Mb Hard Disk, Scheda
Audio e Video comp. DirectX 5, Windows 95/98, Mouse.
Requisiti consigliati: Pentium 200 MMX, 32 Mb Ram, 600 Mb Hard Disk, Cd-Rom 8x, Sound
Blaster Live!, Scheda Video SVGA con almeno 4 Mb VRAM.
Gioco provato su: Pentium II 350
(overclockato a 392 Mhz), 64 Mb Ram, Matrox G200 Mystique 8 Mb, Voodoo 2 12 Mb, Cd-Rom 32x
MAX Samsung, Sound Blaster Live!, Gamepad. Con questa configurazione il gioco non ha
presentato alcun tipo di problema.
Grafica -
Chi ha detto che i giochi in 2D erano morti alzi il braccio, se ha il fegato!
Effetti Sonori -
Almeno per chi ha la Live! (come il sottoscritto, eh eh eh
) lambiente
e ricreato alla perfezione.
Musica -
Il commento audio in General Midi e quanto di piu epico e fantastico
potrete ascoltare in giochi del genere, e soprattutto non e molto invasivo, visto
che capita sempre quando se ne ha bisogno.
Giocabilità -
Il sistema di controllo non vi deluderà sicuramente e se siete appassionati,
giocherete come dei forsennati....
Longevità -
Il gioco e il classico RPG che prima di finire, avrete speso buona parte della
vostra vita, certo chi ha perseveranza, una volta finito, non credo che ci
rigiochera, ma per allora sara sicuramente uscito BG2 (o quantomeno una
espansione, di cui gia si incomincia a parlare
mi raccomando, non
gettate il vostro chierico di 4° o 5° livello !!!).
Real. Tecnica -
Qualche bug indubbiamente cè, ma visto quanto e grosso il gioco, penso
che sia inevitabile.... (la patch, comunque, è uscita ieri... ndBill).
Ric. Hardware -
Se volete giocare decentemente, vi basterà un P166 con 32 Mb di Ram, 500 Mb di Hard
Disk + Cache. Se poi possedete un processore superiore, tanto meglio.....
Totale -
Fortunatamente le attese non sono rimaste deluse e ci troviamo di fronte ad uno dei
migliori RPG di sempre, se non il migliore! Nonostante il sistema di gioco di AD&D
abbia i suoi annetti, bisogna dire che si difende molto bene, anche se in certi casi forse
si sente una certa mancanza di liberta nella creazione del personaggio (Su questo
piano Fallout offre sicuramente un po
piu di liberta), ma visto che si tratta di riproporre IL gioco di ruolo su
computer, non si puo dire che lintento non sia riuscito alla perfezione!
Aspettiamo ardentemente la versione aperta (cioe giocabile On-Line da
piu di 6 giocatori contemporaneamente) e magari un bel server Italiano, per poter
giocare decentemente ad un RPG con migliaia di amici, e allora
addio vita
sociale! Se non avete un gruppo di amici (e soprattutto un master capace, che rappresenta
un buon 50 % del divertimento) con cui giocare AD&D, buttatevi tranquillamente su
Baldurs Gate, non ve ne pentirete (per vostra informazione, poi, la versione da noi
provata era interamente in italiano e dotata di un'ottima traduzione, soprattutto tenendo
conto della mastodonticità del gioco....)!
Ringraziamo Halifax per averci fornito il materiale recensibile. |