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Recensione di: Fabio "Bill" Cristi


Uno dei vantaggi di lavorare all'interno della stampa, è senz'altro la possibilità di ricevere, in anteprima, versioni recensibili dei titoli più attesi dal popolo dei videogiocatori e poi mettersi a giocarli per mostrare a chi ci legge, cosa possono offrire e cosa no. Il mio compito di capo, mi impone poi a dirigere tutta la baracca, e a prendermi delle responsabilità piuttosto imponenti, tutte le volte che mi capitano sotto mano titoli del genere. La bellezza di dirigere il tutto, però, mi permette di scegliere i pochi titoli (in genere sempre di una certa importanza...), che nel mio poco tempo riesco a recensire. Uno dei generi che io gradisco di più, per quello che riguarda i videogiochi, è quello dei platform. Su PC, soprattutto con l'avvento del 3D, il genere non ha mostrato molti titoli, anzi, i pochi esistenti sono mere conversioni di titoli per PSX. Gli ultimi platform 3D (per quello che riguarda il 2D, Oddworld: Abe's Exoddus regna sovrano...) che si sono dimostrati degni di attenzione su PC, sono stati Croc, della Argonaut (di cui sembra previsto un seguito, già uscito per PSX...) e Gex 3D, della Crystal Dynamics, probabilmente il migliore della sua categoria. Ubi Soft aveva già detto la sua per quello che riguarda i platform qualche anno fa, con il bellissimo Rayman, un platform bidimensionale per PC e PSX uscito alla fine del 1995, che aveva fatto una buona impressione su tutti, grazie all'ottima grafica, per i tempi, e che si era dimostrato veramente ostico e lungo da terminare, tenendo conto del fatto che avevate la possibilità di salvare solamente al termine dei livelli. Il risultato di tutto ciò era tremendamente frustrante, visto che rischiavate di vedere vanificati tutti i vostri sforzi quando mancava pochissimo alla fine del livello. Il gioco, comunque, piacque ed ebbe un discreto successo, confermato anche dall'uscita di una nuova versione, chiamata Rayman Gold, che conteneva nuovi livelli ed un comodo editor, utile per crearne di sempre più belli. All'inizio dello scorso anno, Ubi Soft annunciò Tonic Trouble, un platform 3D con un protagonista che ricordava molto l'uomo melanzana e che, dopo essere uscito in bundle con varie schede 3D (con una versione quasi completa...), è stato completamente riprogettato (i primi giudizi non sono stati molto entusiastici...) ed è previsto per la prima metà di Novembre. Qualche mese dopo l'annuncio di Tonic Trouble, la casa francese annunciò il seguito del suo platform più noto, interamente in 3D. 

Inutile dire che in seguito a questa notizia e ai primi screenshots che ci sono stati mostrati, ci siamo messi con il cuore in pace, attendendo l'uscita del gioco. Uscita continuamente rimandata, almeno fino ad ora, visto che Rayman 2 è finalmente previsto, definitivamente, per la fine di Ottobre. Qualche giorno fa, al sottoscritto, dopo estenuanti richieste, è finalmente giunta una versione recensibile del suddetto platform. Inutile dire che, non appena ho visto il CD del gioco, mi sono fiondato sul mio computer, installandolo e iniziando a giocare. Prima di iniziare a parlare del gioco vero e proprio, però, permettetemi di dare un giudizio abbastanza conciso su Rayman 2, che poi spiegherò e argomenterò nella recensione: assolutamente stupendo! E' la prima volta che mi entusiasmo così, giocando con un titolo del genere (mi era capitato solo con Mario 64...) e credo che gli sviluppatori francesi di casa Ubi Soft siano veramente vicini al risultato raggiunto dal platform Nintendo e, in certi aspetti, l'abbiano addirittura superato. In questo caso, il nostro uomo melanzana si trova alle prese con un tremendo pirata, chiamato Razorbeard, che sta rapendo moltissime creature del pianeta per utilizzarli come schiavi nella sua nave volante. Il fatto è che, sia Rayman che il suo grosso amico Globox, vengono rapiti dal pirata ma, sfruttando tutte le loro abilità, riescono a fuggire. Da questo punto in poi, Rayman avrà il compito di sconfiggere Razorbeard, oltre che di ricercare e liberare alcuni suoi amici, tra cui lo stesso Globox, che sono stati imprigionati dagli scagnozzi del malvagio piratone. Ma è proprio prima della grande fuga che prenderete il controllo di Rayman, facendolo uscire dalla prigione volante, in un modo che mi ha ricordato molto la discesa sulla neve di Tonic Trouble e alcuni momenti di Mario 64. Da questo momento in poi, Globox sparirà, e sarà compito di Rayman riportarlo a casa, dai suoi figli, sparsi per i vari mondi in cui l'uomo melanzana si troverà. Il primo livello è una sorta di training level, che vi permetterà di fare pratica con i comandi relativi al movimento del personaggio e alla telecamera, in modo da portarvi, dopo aver incontrato e liberato alcune strane creature, in un livello dal quale potrete accedere, successivamente, a tutti gli altri. Il gioco si controlla molto bene anche con la tastiera ma sono assolutamente convinto (io l'ho giocato in questo modo...), che con un bel joypad, i risultati siano notevolmente migliori. I tasti utilizzati non sono molti: oltre alle solite frecce direzionali, disporrete di due tasti per saltare e sparare, mentre altri tre servono per posizionare o centrare la telecamera, cosa fondamentale per avere sempre la visuale migliore. 

Tutte le caratteristiche tipiche dell'uomo melanzana sono rimaste: può lanciare il suo pugno per eliminare nemici e oggetti che gli vengono lanciati contro, può nuotare, può saltare ed utilizzare le sue orecchie come un elica, per planare più dolcemente e con maggiore precisione in determinate zone. L'obbiettivo principale dei livelli del gioco è quello di liberare il maggior numero di prigionieri possibile, in base a quelli presenti nel livello, e accumulare il maggior numero di lum gialli possibile. In questo modo, con il 100% in tutto, potrete avere accesso a dei livelli bonus piuttosto particolari, cosa che vi verrà negata se non otterrete il massimo risultato. Come in ogni platform che si rispetti, sono presenti diversi tipi di power-up, che potranno esservi molto utili in certi casi. Troviamo dei lum rossi, utili per recuperare energia (vi ricordo che avete una sola vita...) e dei lum verdi che, se recuperati, vi permetteranno di ripartire, in caso di morte improvvisa, da quel punto. Ogni tanto, poi, se ne trovano di power-up multipli, che vi permetteranno di incrementare il vostro bagaglio di lum gialli, in maniera considerevole. I power-up, comunque non sono molto numerosi, in quanto ai loro tipi. Ne verranno "sbloccati" in seguito, dopo aver liberato alcuni dei vostri amici: ad esempio, liberando Ly, una fatina dotata di particolari poteri magici, potrete usufruire di una specie di liana, attivabile sparando il vostro pugno, solo in alcuni momenti (quando in aria è presente uno strano anello viola...), e così via. I livelli presenti nel gioco sono veramente parecchi, ed ognuno è suddiviso, a sua volta, in sottolivelli più piccoli, che vi permettono, comunque di prendere un attimo di respiro, visto che certi pezzi di gioco, in alcuni livelli, sono tremendamente difficili. Ogni livello, ha una sua ambientazione e, se avrete adottato una determinata strategia per terminare quello precedente, potete stare tranquilli che nel livello successivo, questa potrebbe anche non servirvi. Ciò si ripercuote in modo molto positivo sulla longevità del gioco che, come nel primo Rayman, risulta veramente elevata (alla Ubi Soft parlano di circa 40 ore di gioco...). Devo dire che è da una settimana che ci gioco e sono riuscito ad arrivare solamente al 25% del gioco. La cosa è sicuramente positiva, visto che se deciderete di acquistarlo, il vostro centone sarà speso bene, siccome Rayman 2 vi terrà impegnato per parecchio tempo. Un'altra cosa che non farà altro che aumentare la longevità (o innervosire qualcuno, dipende dai gusti...), è la possibilità di salvare solo al termine del livello. In certi casi, quindi, vi troverete a morire quando manca un nonnulla al termine, cosa che costringerà i più nervosi di voi (è una cosa che io ho fatto...), a lanciare il joypad per terra a causa della notevole arrabbiatura. Comunque, a livello di longevità siamo OK. Ogni livello ha una particolare ambientazione, che si ripercuote sia sulla grafica che sulla struttura di questo. Dal punto di vista grafico, sicuramente alla Ubi Soft hanno fatto un ottimo lavoro, perché Rayman 2 è veramente stupendo da questo punto di vista. L'accelerazione 3D si sente fin dall'inizio (senza scheda 3D, dovete assolutamente scordarvi di Rayman 2...) e ha permesso agli sviluppatori di creare effetti di luce veramente notevoli, oltre ad una grafica molto colorata, che fa utilizzo di una gamma di colori molto ampia, che può rendere appetibile il gioco anche ai più piccoli (per loro esiste la versione Nintendo 64, che forse è meglio...). Come vedrete dagli screenshots che ho grabbato, si tratta sicuramente della migliore grafica vista in un platform 3D, assolutamente migliore di quella di Croc o Gex 3D. Anche le varie sequenze di intermezzo, tra un livello e l'altro, sono realizzate con l'engine del gioco, e si amalgamano perfettamente con tutto il resto. 

Nella versione in uscita a fine mese, il gioco sarà tradotto anche in Italiano, per cui tutti coloro che hanno problemi con la lingua di Albione, non avranno problemi a comprendere la storia raccontata durante le scene di intermezzo. I nemici presenti non sono molti, anche se, in certi casi, sono abbastanza numerosi, e non troppo semplici da eliminare. I più barbosi, da questo punto di vista, sono senz'altro gli scagnozzi di Razorbeard, che vi spareranno addosso con il loro archibugio, sottraendovi un po' di energia tutte le volte che vi avranno colpito. Eliminateli, magari saltando di qua e di là, e avrete in premio un cospicuo lum rosso. Oltre a questi, sono poi presenti voraci piranha, palle di cannone a ricerca calorica (vi seguono ovunque andate), uccelli preistorici fatti di sole ossa, e così via, che cercheranno di rendervi più difficile la via verso Razorbeard. Ogni quattro - cinque livelli, poi, dovrete sconfiggere un boss, in genere veramente difficile da eliminare, anche perché le condizioni in cui vi trovate non saranno proprio delle migliori (guardate alcune immagini e mi saprete dire...). Oltre a mostrare delle tipiche situazioni da platform (che comunque costituiscono la maggior parte del gioco...), ogni tanto dovrete affrontare delle situazioni alternative, per superare determinati pezzi di alcuni livelli. Vi ho parlato in precedenza delle scivolate in discesa alla Mario 64; giocando, mi è capitato di dover effettuare una corsa per battere Ly, oppure sfruttare un dragone come barca, per effettuare una sorta di sci nautico, per superare un determinato punto. In alcuni momenti, poi, Rayman avrà la capacità di aggrapparsi a pareti rocciose o a reti, per raggiungere punti altrimenti inaccessibili. Rayman, poi, avrà la possibilità di usufruire di oggetti, quali botti esplosive, che troverà in giro, e che dovrà utilizzare per aprire porte, altrimenti chiuse, e altre cose del genere. Per quello che riguarda il platform vero e proprio, molto spesso vi saranno richiesti salti precisi al millimetro, corse veloci per evitare la caduta della piattaforma sottostante e una certa destrezza nell'evitare oggetti che vi verranno lanciati contro. 

Il gioco è sicuramente impegnativo e vi sarà richiesta, inaspettatamente, una certa concentrazione per affrontarlo. Una delle cose che, purtroppo, però, non mi ha convinto in questo gioco, è la gestione della telecamera dietro al personaggio: molto spesso, ci pensa direttamente il gioco a metterla nella posizione migliore, ma in certi casi, sarà meglio che la centriate da voi, se non vorrete finire prematuramente la vostra esistenza. In certi casi, poi, sarà addirittura impossibile muoverla, ma questi sono molto rari e rappresentano senza dubbio situazioni particolari. Non dimentichiamo poi che, in stile Lara Croft, potrete guardarvi attorno, senza muovervi, passando la visuale direttamente sugli occhi dell'uomo melanzana. Parlando del sonoro, questo, pur non sfruttando particolari tecnologie di audio 3D posizionale, quali EAX e A3D, è veramente molto buono e contribuisce a creare quell'atmosfera quasi irreale, tipica di un gioco ambientato in un mondo fantastico come quello del titolo Ubi Soft. Bene, credo sia ora di passare al commento. Leggete bene la colonna a destra, mi raccomando.

Titolo: Rayman 2
Software House: Ubi Soft
Sviluppatore: idem
Distributore: 3D Planet
Prezzo: Lire 99.000



Requisiti minimi: Pentium 200, 32 Mb di RAM, Cd-Rom 4x, 400 Mb Hard Disk, Scheda Audio e Video comp. DirectX 6 (per video D3D), Windows 95/98.

Requisiti consigliati: Pentium II 300, 64 Mb Ram, Scheda Audio 16-bit, Acceleratore Grafico comp. D3D o 3DFX, Joypad.

Gioco provato su: Pentium II 400, 128 Mb Ram, Matrox Millennium 4 Mb, Sound Blaster Live!, Creative 3D Blaster Voodoo 2 12 Mb, Windows 98, Cd-Rom Plextor SCSI 40x MAX, Lettore DVD DVS 30x, Microsoft Sidewinder Freestyle Pro. Con questa configurazione il gioco non ha dato problemi.


Grafica -
La grafica di Rayman 2 è senza dubbio la migliore mai vista per quello che riguarda un platform 3D, su PC. L'utilizzo dell'accelerazione 3D, contribuisce a creare un'atmosfera fantastica, con ottimi effetti di luce e grafici. Ci sono solo alcune textures in bitmap, che stonano con tutto il resto, ma fa lo stesso.

Effetti Sonori -
Buoni gli effetti sonori, in generale, pur non utilizzando tecnologie 3D, e discreto il doppiaggio dei personaggi nelle scene di intermezzo.

Musica -
Non deve certo fare la parte del leone in un gioco del genere. Onesta per fare da musica di sottofondo.

Giocabilità -
Procuratevi un bel joypad, e iniziate a giocare. Il sistema di controllo sfoggiato da Rayman 2 è assolutamente intuitivo e non fa neanche uso di un numero trascendentale di pulsanti. Dopo qualche minuto, lo avrete padroneggiato perfettamente.

Longevità -
Il gioco è veramente molto longevo. Alla Ubi Soft garantiscono 40 ore di gioco, e io mi sento di confermare questa affermazione, visto che come il primo Rayman ci troviamo di fronte ad un titolo veramente difficile. Ho idea che vi terrà impegnati per parecchio...

Real. Tecnica -
Nulla di particolare da segnalare. Un buon lavoro, dunque...

Ric. Hardware -
Sono necessari, un Pentium II, 64 Mb di Ram ed una bella e potente scheda 3D. Dopodiché, inizierete a giocare come si deve.

Totale -
La prima cosa che mi preme dirvi è che Rayman 2 è sicuramente il miglior platform 3D presente su PC (e ci voleva poco, mi direbbe qualcuno di voi...). Ma ritengo che il gioco abbia dalla sua un'ottima grafica, una longevità molto elevata ed una giocabilità tra le migliori viste negli ultimi tempi, con un sistema di controllo intuitivo e facile da apprendere. Il risultato è un gioco divertente e colorato, ma che allo stesso tempo vi richiederà un discreto impegno, se vorrete ottenere risultati adeguati. In conclusione: se vi piace il genere, Rayman 2 è assolutamente da comprare, mentre se non vi attirano i platform..., compratelo lo stesso, e vedrete che cambierete presto idea.


Ringraziamo Ubi Soft Italia per averci fornito il materiale recensibile.


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Rayman 2 - Screenshots Pack #1 - 357 Kb
Rayman 2 - Screenshots Pack #2 - 286 Kb